TRAMA
Una potentissima civiltà industriale, sorta a est del
continente Euroasiatico, nel giro di qualche secolo si diffuse
in tutto il mondo privando la terra delle sue ricchezze e
risorse, inquinando l'aria e plasmando a suo piacimento le varie
forme di vita.
Questa civiltà mille anni dopo la nascita raggiunse il suo
apice, a cui seguì un declino improvviso. Nella guerra nota come
'I sette giorni di fuoco', le città furono incendiate in mezzo a
nuvole di vapore velenoso.
La tecnologia complessa e raffinata del e passato era ormai
completamente perduta. La quasi totalità della superficie
terrestre era divenuta sterile e improduttiva. La civiltà
industriale non venne mai più ricostruita e gli uomini si
adattarono a vivere lunghi anni di crepuscolo.
Qui è ambientata la storia della giovane principessa Nausicaa,
figlia del re della valle del Vento e dotata di misteriose
capacità che le permettono di capire e recepire i sentimenti nel
cuore delle persone e degli insetti-mostro (Omhus) nella Foresta
Tossica (Fukais).
La pacifica ed innocua Valle del Vento è improvvisamente, e
senza apparenti valide motivazioni, invasa dalle forze
dell’Impero di Tolumekia e sarà costretta suo malgrado ad
allearsi con le truppe imperiali per combattere il minaccioso ed
ostile Regno di Dorok. |
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Di Nausicaä esistono due "differenti" versioni, quella del manga
(che è la storia originale) e quella del film animato, che è
venuta successivamente.
Nausicaä nasce infatti come manga nel febbraio del 1982, sulla
rivista Animage e la sua pubblicazione finisce solo nel 1994.
Questo manga sarà ciò che lo renderà famoso dandogli credibilità
e celebrità, il suo primo successo grazia al quale riuscì a
creare il suo studio di animazione, lo studio Ghibi.
. Il fumetto di Nausicaä, solo in Giappone, ha venduto più di 10
milioni di copie, ed è stato stampato in molti paesi del mondo,
tra cui Italia, Francia e Stati Uniti.
Il film venne fatto successivamente, e Miyazaki fu restio a
tramutare il suo manga in una storia animata. Fatto sta che i
dirigenti si fecero avanti con un’iniziale proposta basata su un
cortometraggio di un quarto d’ora; Miyazaki rifiutò l’offerta,
forse fiutando già da lontano le vere potenzialità della sua
creatura, e rilanciò offrendo la sua disponibilità per la
realizzazione di un film di un’oretta. L’ultimo e decisivo passo
lo fece la Tokuma, proponendosi di finanziare una pellicola
cinematografica. Nacque il film di Nausicaa.
Il film venne distribuito nelle sale giapponesi nel 1984 quando
il manga era ancora in corso e quindi non ancora finito (per
questo sono diverse le due versioni).
La versione cartacea poi è ben più difficile da comprendere da
quella animata ed ha toni più crudi e un linguaggio complesso.
Nel film per esempio viene esclusa la storia del Regno di Dorok
e dei loro nemici, il popolo di Pejite.
I personaggi purtroppo sono meno caratterizzati e delineati
rispetto al manga (per esempio viene molto semplificata la
personalità di Kushana o quella di Yupa). L'unico personaggio
che è rimasto intatto nella sua complessità è proprio Nausicaa.
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